Made in USA
Tentazione lago
22/7/2010 alle ore 12:38:00

No, non è una soluzione simpatica per sfuggire al terribile caldo estivo, bensì il riassunto della situazione sportiva da brivido in cui sono precipitati i tifosi di Cleveland dopo l'addio di Lebron James.

I Cavs sono infatti irrimediabilmente scomparsi dal radar delle formazioni di punta della Nba e, soprattutto, non si vede al momento come possano tornarci in tempi ragionevoli.

La reazione di società e fans è stata davvero molto poco british e la lettera del proprietario Gilbert con cui ha insultato pesantemente James, dichiarando tra l'altro che la sua squadra arriverà al titolo prima del Prescelto, fa più tenerezza che altro.

La cruda realtà è che, con un cap già piuttosto intasato, Cleveland ha poca libertà di movimento ed un appeal verso i giocatori di prima/seconda fascia ormai prossimo allo zero, oltre ad un lago che rischia di diventare una tentazione lugubre per i fan più delusi.

Alla fine, a James si può imputare soltanto la disastrosa serie giocata contro Boston negli ultimi play-olff, ma l'aver portato una volta in finale una squadra così perdente e sfigata è comunque stata una grande impresa.

Senza dimenticare poi che, appena un anno fa, Lebron giocò una serie da alieno contro Orlando non riuscendo ugualmente ad evitare l'eliminazione per via di compagni di squadra in versione balneare.

E' vero che l'annuncio in diretta tv ha fatto ancora più male, però si sa che lo show business americano è anche questo, per cui non ci si può sorprendere per un evento del genere.

In definitiva, l'unica vera critica che si può avanzare nei confronti di James è quella di non essere andato a Chicago o New York, ma di aver scelto la strada più semplice andando ad allearsi con Wade e Bosh pur di portare a casa un titolo.

Spiace dirlo ai tifosi dei Cavs, ma l'addio a Cleveland era invece un atto dovuto dopo 7 anni in cui la dirigenza non è stata capace di mettergli a fianco un misero secondo violino per puntare seriamente al titolo.

E' sempre difficile fare confronti con altri sport, ma James a Cleveland può essere paragonato ad un Messi che gioca nel Getafe o nel Siena: ma ce lo vedete l'argentino rimanere 7 anni in squadre del genere?!?!

Proprio per questo motivo, speriamo che prima o poi i tifosi di Cleveland rinvengano e mostrino almeno un minimo di riconoscenza nei confronti di Lebron per il suo tentativo di portarli in un universo di vittorie che non è mai stato il loro, vista la loro storia fatta soltanto di sconfitte e delusioni.

 


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